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PREZZI: TELEFONO BLU, SODDISFAZIONE PER ADESIONI A
'SCIOPERO TAZZINA'
=
A NAPOLI E TORINO LA MAGGIORE 'ASTINENZA' DAL
CAFFE'
Roma, 13 set. (Adnkronos) - Soddisfazione di
Telefono Blu
Consumatori per lo 'sciopero della tazzina', una
giornata di
astensione dall'usuale dose di caffe', indetta
dall'associazione per
protestare contro i rincari dei prezzi. Rilevazioni sui
dati
dell'astensione sono state effettuate in 12 grandi
citta' e 20
capoluoghi di provincia di tutta Italia "indicano buone
adesioni allo
'sciopero della tazzina'", fa sapere Telefono Blu.
L'indagine e' stata
eseguita nel periodo compreso tra le 7,30 e le 10,30, il
momento di
massimo consumo, e tra le 12 e le 14,30, la pausa caffe'.
Secondo i dati rilevati da telefono Blu, Napoli e
Torino sono in
testa con un' astensione intorno al 10%. Seguono Milano
e Verona con
l'8%, anche se quest'ultima citta' fa registrare il dato
piu'
interessante a livello di non capoluogo di regione; Roma
e Bologna con
il 7%; Genova, Cagliari, Bari, Reggio Calabria e Modena
con il 6%,
Venezia e Firenze con il 5%, Ancona, Palermo e Catania
con il 4 %.
Secondo l'associazione si tratta di "risultati
molto positivi,
visto che fino ad ora qualunque specie di sciopero/astesione
non aveva
mai raggiunto piu' del 5% (dati ovviamenti difficili da
misurare, ma
piuttosto evidenti)". Facendo una stima nazionale,
secondo Telefono
Blu, nelle grandi citta' si raggiunge oltre il 6,5%,
mentre in tutta
Italia oltre il 5 %. "Per cui i 9 milioni di consumatori
della tazzina
e capuccino al bar hanno risposto molto bene, anche
perche' in alcune
aree dei centri, i cali sfiorano il 15-18%", conclude
Telefono Blu.
Milano 11 settembre 2007
Lo sciopero inizia dal mattino ...
niente caffe' e
niente capuccino con
questo slogan Telefono Blu Consumatori manifesta contro
il carovita il
giorno 13 di settembre . E' la prima di diverse
iniziative contro tasse
locali e nazionali (bollino nero ) e contro l'aumento
dei prezzi dei
servizi ( luce gas , rifiuti , acqua ecc. bollino
giallo ) e dei prodotti
al consumo (oltre al caffè , pasta , latte e ortofrutta
sono prodotti con
il bollino rosso ) e multe (ancora bollino nero )
.Iniziative che trovano
la cabina di regia sui portali
www.sosconsumatori.it e
www.telefonoblu.it
.Al di là di calcoli campati in aria dove qualcuno
raccontava che avremmo
risparmiato , si registra secondo l'associazione
l'assoluto fallimento
delle presunte "liberalizzazioni " ( benzina aumentata ,
assicurazioni non
recedeno , telefonia i prezzi stanno crescendo , ecc.
ecc. ) e di fatto gli
stipendi sono diminuiti contro un costo della vita dato
da tasse - multe e
prezzi , piu' alto . Partiamo dalla tazzina di caffè
facendo un semplice
conto .Un bar medio ogni giorno fa 500 tazzine ( orari
prevalenti dalle 7
ale 10 il 75% . dalle 12,30 alle 14 ) . Il caffè con il
capuccino
costituiscono quasi il 33% dell'entrate economiche di un
bar su base
giornaliera . I responsabili non sono solo i gestori dei
bar , ma
soprattutto la distribuzione , che vorrebbe un aumento
medio di 10cent ,
richiesta di aumento priva di ogni motivazione e quindi
ingiustificata come
tutte le altre . Telefono Blu stima un adesione di
almeno 1 su 4 sui circa
8 milioni di consumatori quotidiani della tazzulina. Le
città piu'
sensibili al problema Torino , Milano , Bologna , Napoli
, Cagliari
,Firenze Venezia (dove si terranno speficiche proteste
ed inviti al non
consumo ) ..ma in generale tutte le grandi e medie
città. Noi afferma la
direzione abbiamo avvisato gli italiani con 1 milione di
email ora
chiediamo agli organi di informazione ."Il caffè ce lo
facciamo a casa il
giorno 13 , afferma il Presidente Pierre Orsoni , poi
nei giorni dopo
andiamo a farcelo fare solo dove costa meno ." Un
consiglio evidente quindi
, chi farà i prezzi buoni sarà premiato ....gli altri no
.
LA CGIL ADERISCE ALLO SCIOPERO DELLA
SPESA
COMUNICATO STAMPA
LA CGIL ADERISCE ALLO SCIOPERO DELLA SPESA
Dichiarazione di Franco Giuffrida – Segretario Regionale CGIL Lombardia
Domani, giovedì 13 settembre, in tutta Italia
le associazioni dei
consumatori effettueranno una significativa iniziativa che avrà come
contenuto lo sciopero della spesa ed una azione simbolica di rinuncia alla
pastasciutta.
La CGIL della Lombardia aderisce a questa protesta che ha come obiettivo
quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sugli aumenti indiscriminati
effettuati dopo la pausa feriale.
Il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti e dei pensionati dovrà
essere difeso attraverso tutte le componenti che formano il reddito.
Quella delle tariffe e dei prezzi è una componente che va monitorata ed i
suoi aumenti vanno contenuti all’interno degli indici di inflazione.
Bisogna evitare le eventuali speculazioni, e favorire la pressione delle
istituzioni pubbliche a tutti i livelli come significativo deterrente.
Sesto San Giovanni, 12 settembre 2007
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