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Andrea Di Cesare

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ROMANO LEVI

IL GRAPPAIOLO ANGELICO

Disegni, poesia, territorio 

Pagg. 95 – ampiamente illustrate

Silvana Editoriale, 2007

Euro 25,00

Le Langhe… quanta aspra malinconia in quella terra adagiata su colline che corrono, come proscenio, verso le Alpi, con il Monviso a dominare austero come una piramide le lontananze, nelle giornate velate di foschia, o in quelle gelide e cristalline! Ormai molto tempo fa lessi le pagine di Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, due forse tra i più autorevoli scrittori italiani del’900, per la vena realista e lirica al tempo, che introdusse, dopo gli anni del fascismo, il culto per una democrazia che l’Italia conquistò con dura fatica. Erano di lì, quei due forti e tristi artisti, e già me li immagino, nelle serate invernali, a bere la loro grappa dopo le molte fatiche (non solo della scrittura) che avevano segnato esistenze pure e tormentate. Proprio come pura è l’aria delle Langhe, tormentata anche da un segreto – e tutto piemontese – Sturm und Drang.

La Donna Selvatica è la cifra in cui si riassume l’arte di Romano Levi, soprannominato da Luigi Veronelli “Il grappaiolo angelico”. “Faccio grappa”, è il concetto in cui questo artista e artigiano schivo e modesto riassume la sua passione. Passione per la vita, soprattutto, che egli trasfonde in un’arte enologica che è divenuta mito e icona di una tradizione contadina radicata nel suo territorio, eppure capace di varcare gli oceani e divenire internazionale. Così è stato grazie all’invenzione delle sue etichette artistiche, dedicate soprattutto alla Donna Selvatica, raffigurazione stilizzata e infantile di una donna, di donne che esprimono la sensualità della donna totale, la donna delle origini, quello spirito dell’Eros che, forse, è contenuto nella grappa distillata a fuoco diretto – antico procedimento – da Romano Levi. Le sue etichette, e la sua grappa, sono un’ode alla vita, all’amore e all’amicizia, alla natura e alla sua terra. Vale la pena di andare nelle Langhe a fare un giro nel Comune di Neive o – non potendo – comprare e sfogliare questo pregevole Volume.

  

 Andrea Di Cesare

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© Andrea Di Cesare, 2008

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