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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
ROMANO LEVI IL GRAPPAIOLO ANGELICO Disegni, poesia, territorio Pagg. 95 – ampiamente illustrate Silvana Editoriale, 2007 Euro 25,00
Le Langhe… quanta aspra malinconia in quella terra
adagiata su colline che corrono, come proscenio, verso le Alpi, con il
Monviso a dominare austero come una piramide le lontananze, nelle giornate
velate di foschia, o in quelle gelide e cristalline! Ormai molto tempo fa
lessi le pagine di Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, due forse tra i più
autorevoli scrittori italiani del’900, per la vena realista e lirica al
tempo, che introdusse, dopo gli anni del fascismo, il culto per una
democrazia che l’Italia conquistò con dura fatica. Erano di lì, quei due
forti e tristi artisti, e già me li immagino, nelle serate invernali, a
bere la loro grappa dopo le molte fatiche (non solo della scrittura) che
avevano segnato esistenze pure e tormentate. Proprio come pura è l’aria
delle Langhe, tormentata anche da un segreto – e tutto piemontese – Sturm
und Drang.
La Donna Selvatica è la cifra in cui si riassume
l’arte di Romano Levi, soprannominato da Luigi Veronelli “Il grappaiolo
angelico”. “Faccio grappa”, è il concetto in cui questo artista e
artigiano schivo e modesto riassume la sua passione. Passione per la vita,
soprattutto, che egli trasfonde in un’arte enologica che è divenuta mito e
icona di una tradizione contadina radicata nel suo territorio, eppure
capace di varcare gli oceani e divenire internazionale. Così è stato
grazie all’invenzione delle sue etichette artistiche, dedicate soprattutto
alla Donna Selvatica, raffigurazione stilizzata e infantile di una donna,
di donne che esprimono la sensualità della donna totale, la donna delle
origini, quello spirito dell’Eros che, forse, è contenuto nella grappa
distillata a fuoco diretto – antico procedimento – da Romano Levi. Le sue
etichette, e la sua grappa, sono un’ode alla vita, all’amore e
all’amicizia, alla natura e alla sua terra. Vale la pena di andare nelle
Langhe a fare un giro nel Comune di Neive o – non potendo – comprare e
sfogliare questo pregevole Volume.
Andrea Di Cesare
Recensione dedicata a Trukyna
© Andrea Di
Cesare, 2008