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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
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DOMENICO REA recensione apparsa sul quattordicinale Benevento diretto da Achille Biele Domenico Rea nasce a Nocera-Inferiore nel 1921, e muore a Napoli nel 1994. Scrittore impegnato nel denunciare le ingiustizie, Rea è comunque rimasto estraneo alla militanza di qualsivoglia partito politico. Personaggio schivo, visse in maniera isolata la sua natura di scrittore attento alle quotidiane ingiustizie. I suoi scritti sono permeati dagli stessi moti passionali, e irruenti, del suo popolo, il popolo napoletano. Le pulsioni e i soggetti da lui descritti sono elementari, presi dalla strada. La gente che Rea descrive è violenta, passionale, carnevalesca, mossa però da un’umanità irriducibile. Fame e bisogni materiali sono le drammatiche necessità con cui combatte ogni giorno. La lingua adottata da Rea tenta di riprendere la mimica e le movenze del dialetto napoletano, in un ritratto immediato dei più poveri e più umili personaggi presi in diretta dalla vita. Tra le sue opere ricordiamo: - “Spaccanapoli” (1947); “Gesù, fate luce” (1950) Premio Viareggio 1951; “Una vampata di rossore” (1959); “Il re e il lustrascarpe” (1960); “Ninfa plebea” (1993).
24 settembre 2004 Andrea Di Cesare © Andrea Di Cesare, 2004 |