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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
POINT BREK Regia: Kathryn Bigelow USA, 2000 Con: Keanu Reeves, Patrick Swayze Durata: 117 minuti
Due
ore di adrenalina pura. Chi cerca svago, contenuti letterari di buon
livello tensione e un pizzico di buoni sentimenti in un’unica pellicola,
ha trovato il film giusto.
Los
Angeles (CA), spiagge assolate affollate da tribù di fanatici surfisti, in
certi casi rapinatori, che verranno traditi dalla loro crema da surf
(l'espediente verrà citato in "Charle's Angels, più che mai", USA, 2003),
e quindi, sulla base di questo indizio, seguiti da un poliziotto dell’FBI,
a nome Johnny Hutah (Keanu Reeves), che si infiltrerà tra le loro fila,
grazie a un flirt
con la donna di uno di loro, e si metterà sulle
tracce della Banda dei Presidenti, svaligiatori di banche mascherati da ex
presidenti degli Stati Uniti, un numero ragguardevole di colpi ben
riusciti, senza mai attaccare il caveau o fare vittime innocenti.
Banditi con un onore, si potrebbe dire, che hanno solo il vizio dei soldi
che servono loro per finanziare unicamente la loro vita da surfisti senza
la passione per il lavoro o il timbrare il cartellino. Bravi ragazzi,
potremmo dire, solari, che pensano positivo, da buoni californiani, non
sparano con le loro grosse rivoltelle, non fanno morti, e hanno solo il
vizio di rapinare banche per garantirsi a oltranza la possibilità di
coltivare la passione per il surf.
Restano comunque dei criminali, pur avendo il pregio di seguire una loro
oscura, niciana, per quanto affascinante, etica, o scuola di pensiero, che
li vuole tutto l’anno, tutti gli anni della loro vita, sulla cresta
dell’onda, intenti a inseguire sogni di coraggio, di forza, di sprezzo del
pericolo, a costo di rimetterci anche la vita, pur di poter dimostrare a
se stessi, unicamente a se stessi, in maniera del tutto anarcoide, di
valere, e di meritarsi di vivere. Uno spaccato di filosofia californiana,
portata agli estremi del crimine e dell’autodistruzione, malgrado il
pensiero positivo sia qui vissuto dalla working class per amalgamarsi con
successo nella società degli affari e dei piscina-party, ma si potrebbe
dire anche che, secondo questi avventurosi banditi, possa essere usato per
ritagliarsi nella schiacciante società americana, e soprattutto
californiana, uno spazio di sopravvivenza edonistica, dove, per chi non
vuole sottostare al giogo lavorativo, non resterebbe che l’autodistruzione
nell’alcool e nell’accattonaggio. Non è certo una scelta da esaltare, o da
appoggiare, ma nel contesto in cui questo film la colloca, conserva il
sapore del romanticismo, di un certo spirito di Frontiera che, nell’utopia
dell’american dream, acquista un suo senso, anche se paradossale, e
deviante.
Un
film che certamente non annoia, che mette in contatto con il lato
selvaggio del popolo americano, quella wilderness che tutti amiamo, nella
natura come nella vita e che, a volte, col film giusto, ci fa per un paio
d’ore sognare ad occhi aperti.
Andrea Di Cesare
© Andrea Di Cesare, 2006
POINT Brek
Director: Kathryn Bigelow
USA, 2000
Starring: Keanu Reeves, Patrick Swayze
Duration: 117 minutes
Two hours of pure adrenaline. Those seeking entertainment, literary
content of good tension and a pinch of good feelings in a single film,
has found the right film. Los Angeles (CA), sunny beaches crowded by
tribes of fanatical surfers, in some cases robbers, who are betrayed by
their cream surf (the trick will be mentioned in "Charlie's Angels, more
than ever", USA, 2003), and then, on the basis of this evidence,
followed by a policeman FBI, on behalf Hutah Johnny (Keanu Reeves),
which infiltrerà among their ranks, thanks to flirt with a woman from
one of them, and put on tracks Presidents of the Band, svaligiatori
banks masked by former Presidents of the United States, a considerable
number of shots well managed, without ever attacking the vault or do
innocent victims.
Bandits with an honor, you might say, that only the vice of money needed
to finance them only their lives by surfers with a passion for work or
stamp card. Good guys, we could say, solar, positive thinking, good
Californian, not shoot with their big revolvers, are not dead, and only
the defect, robbing banks to take excessive able to cultivate a passion
for surfing.
It is, however, criminals, despite having the advantage of following
their dark niciana, as charming, ethics, or school of thought that wants
them all year, every year of their lives, on top of, intent to chase
dreams of courage, strength, for contempt of danger, at the cost of
losing your life while you can prove to themselves, only to themselves,
in a whole anarcoide, forward, and deserve to live. A split in
philosophy California, brought the ends of Crime and
dell'autodistruzione, despite the positive thinking here is lived by the
working class to amalgamate with success in society affairs and
pool-party, but you could also say that, under these adventurous bandits,
can be used to carve the overwhelming American society, and especially
California, an area of survival hedonistic, where, for those who do not
want to be bound yoke working, that does not remain in alcohol and self
nell'accattonaggio. It is not a choice to promote, or support, but in
the context in which this movie places it preserves the flavor of
romance, a certain spirit of the Frontier that nell'utopia the American
dream, buy a sense, even if paradoxical, and deviant.
A film that is certainly not bored, which makes contact with the wild
side of the American people that all love wilderness, nature as in life
and, sometimes, with the film just makes us for a couple of hours to
dream eyes open.
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