La linea inesistente
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- Categoria: Fotografia Moda
- Pubblicato Sabato, 23 Aprile 2011
LA LINEA INESISTENTE
DAVIDE MONTELEONE
EDITORE CONTRASTO, 2009
Pagg. 151
Euro 25,00
Sono passati 21 anni dalla caduta del Muro di Berlino, simbolo della divisione dell’Europa durante gli anni della guerra fredda. Ma il Muro di Berlino è solo una parte di quel lungo confine invisibile che divideva l’Europa in due continenti politici. “La linea inesistente” è il racconto, attraverso le fotografie di Davide Monteleone, di quel lungo tratto d’Europa che Winston Churchill, nel marzo 1946, chiamò la cortina di ferro:
“È mio dovere prospettarvi determinate realtà dell'attuale situazione in Europa. Da Stettino nel Baltico a Trieste nell'Adriatico, una cortina di ferro è scesa attraverso il continente. Dietro quella linea giacciono tutte le capitali dei vecchi stati dell'Europa Centrale ed Orientale. Varsavia, Berlino, Praga, Vienna, Budapest, Belgrado, Bucarest e Sofia: queste celebri città e le popolazioni attorno ad esse, sono ora in quella che devo chiamare sfera sovietica, e sono tutte soggette, in un modo o nell'altro, non solo all'influenza sovietica ma anche a una altissima e in alcuni casi crescente forma di controllo da Mosca”.
Per circa quarant’anni una parte d’Europa è stata sotto il controllo sovietico. La sua apertura all’Occidente, in questi ultimi venti anni, ha generato contrasti, fenomeni migratori, nuove povertà e improvvise ricchezze, squilibri e profonde trasformazioni sociali.
Davide Monteleone, tra i fotogiornalisti che meglio conoscono questa regione d’Europa, ha percorso 4.000 Km in auto per documentare, a vent’anni dal crollo della cortina di ferro, i cambiamenti avvenuti in questa parte di Europa. Ha viaggiato da Gorizia a Stettino (Polonia), passando per l’Italia, la Slovenia, l’Austria, l’Ungheria, la Slovacchia, la Repubblica Ceca, la Germania, soffermandosi con particolare attenzione a Berlino e in Polonia.
Comunicato per gentile concessione di Contrasto
© Contrasto, 2009

