LACRIME E SANGUE, E TANTA SPERANZA

LACRIME E SANGUE, E TANTA SPERANZA

  

Le lacrime ci fanno sentire vivi.

 

 

Quando le lacrime e il sangue sgorgano, significa che l’organismo è vivo, pulsante, reattivo.

 

Non spaventiamoci delle lacrime e del sangue, perché siamo vivi, e sinché c’è vita, c’è speranza.

 

Ci chiedono lacrime e sangue, e noi glieli diamo, dimostrando a noi stessi quanto siamo vivi, speranzosi, reattivi.

 

Sono momenti in cui le lacrime si accompagnano alla commozione. Non sempre le lacrime sono indice di sofferenza. Talvolta, segnalano al nostro apparato psichico uno stato di partecipazione, di empatia, di unione al mondo, alle cose, al cosmo.

 

 

Il mondo, il nuovo assetto economico che si è prefigurato negli ultimi anni, richiedono sempre più gentilezza, collaborazione, pazienza.

 

Il nuovo assetto economico ha generato un nuovo assetto psicologico: meno arroganza, meno avidità. Dal momento che “non ce n’è più per nessuno”, a cosa serve sfidarsi?

 

L’economia ridotta al disastro, ha avuto una benefica ricaduta sulle psicologie individuali. Finalmente anche i più avidi, i più competitivi, iniziano a riconoscere di avere un po’ di lacrime, da versare.

 ... beati gli ultimi ...


Andrea Di Cesare



© Andrea Di Cesare, 2012



YANN TIERSEN - LA PLAGE







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