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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
collettiva
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MEMORIA INDIVIDUALE E COLLETTIVA |
Il lavoro di ricerca e di comunicazione dell'Amministrazione Comunale di Nova Milanese e della Città di Bolzano, sul tema della deportazione nazista. ...per non dimenticare
Un lungo percorso di decenni imperniato sui
valori della Memoria ha portato l'Amministrazione Comunale di Nova
Milanese (MI), attraverso il servizio della Biblioteca Civica
Popolare, ad attuare un'attività di ricerca relativa alla
deportazione nazista. http://www.lageredeportazione.org/ Laura Tussi Laura Tussi
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La memoria è custode del tempo perché in essa è contenuto e trattenuto, e nella memoria il tempo implode perché non occorre per ricordare, dal momento che il rimembrare a volte ci restituisce, in un fotogramma, l’intero prisma di eventi, contemporaneamente. La memoria non è affatto la duplicazione di come gli eventi si sono svolti e non è la restituzione di come abbiamo vissuto i vari momenti della vita: è proprio un atto creativo. Verlaine, ricordando un amore, diceva:” ricordo e ricordo le ore e gli incontri del migliore dei miei beni”. La memoria può essere un’inesorabile testimone. Esistono esseri umani che si scompaginano per non riuscire a tollerare ciò che la memoria riconsegna alla loro coscienza. Come sempre il sole ci illumina e ci ustiona. In questo caso il sole è dentro noi. E’ la nostra stessa natura. Eppure anche la nostra interiorità può essere inafferrabile, paradossalmente, però, può essere osservata e descritta. Ed è di queste descrizioni che abbiamo bisogno. Esistono intrecci tra l’esercizio della memoria e la dimensione dell’essere in compagnia con altri, con altre storie, con altre vite reali o possibili, quando noi miriamo a rispondere alla condanna, alla solitudine involontaria come male intimo per noi. Sono intrecci inevitabilmente complicati. La solitudine volontaria, il soliloquio è o può essere un bene proprio perché nelle circostanze fortunate sembra una sorta di colloquio con noi stessi come “altri”. LAURA TUSSI |
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Alcune di queste interviste, realizzate per personale invito dei personaggi rivolto a Laura Tussi, rientrano nel novero di un ciclo di produzioni realizzate dalla docente, ricercatrice e giornalista Laura Tussi, per diverse testate telematiche, riviste accademiche e pubblicazioni universitarie, in collaborazione, con la partecipazione e con il supporto effettivo e diretto di protagonisti a livello nazionale e internazionale del mondo della politica, dello spettacolo e della cultura. Tale produzione prenderà corpo in una programmazione editoriale di tipo antologico, ossia di raccolta di tutte le interviste,i n modalità più ampia e descrittiva. |
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Memoria, esistenza, oblio...(Il valore della scrittura di sé) |