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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
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LET ME KISS YOU
THE HIDDEN CAMERAS AWOO CD ROUGH TRADE RECORDS 2006 Toronto, ovvero fortissimamente Canada ma le giubbe (questa volta) non sono più rosse d’invidia bensì si sono definitivamente rotte. Definitivamente sbracate di fronte alle delicate note (si fa per dire…) degli Hidden Cameras. Awoo è la loro nuova opera, lavoro centellinato a dovere che sfreccia a mille all’ora su tredici differenti tappe. Si scatta con “Death Of A Tune” dove si canta quasi a squarcia gola che “…we can start the love…”, dunque buoni proponimenti e gentili emozioni; passioni leggiadre come le foglie morte autunnali. Joel Gibb proverbiale deus ex machina degli Hidden Cameras (nutrito combo) scrive-produce e cura l’artwork di questo disco. Il sound degli Hidden Cameras ricorda sempre qualcosa del passato, dai Beach Boys-Beatles fino ad un certo pop(perfetto)orchestrale made in Uk. Per il sottoscritto una delle colonne sonore preferite per affrontare questo anomalo autunno…
RAMONA CORDOVA THE BOY WHO FLOATED FREELY CD ECA RECORDS/SLEEPING STAR 2006 Praticamente impossibile scriverne male. Quasi sul finire dell’anno è arrivato mesto mesto il nuovo Anthony and The Johnsons. Ramona Cordova è un personaggio che si può considerare una delle tante e belle scoperte di questi ultimi mesi. Una scoperta solo per pochi e degni ascoltatori. Ramon Vicente Alarcon nasce nel 1984 (anno di uscita dello splendido lavoro di Julian Cope “World Shout Your Mouth”, sarà solo un caso?) in Arizona e la sua etnia è varia e disparata. Di certo i tratti somatici di questo ragazzo e la sua musica non rispecchiano certamente le sue origini americane-spagnole ect.ect. La voce, ma non solo, è la perfetta particolarità di Cordova; maschile ma con quel falsetto che deborda in un cantato femminile. “The Boy Who Floated Freely” è quel che (anni fa) si sarebbe definito un concept-album ma dalla durata molto povera, giusto trenta risicati minuti; per me è ok. Undici pezzi, da “Introduction” fino alla conclusiva “Take Flight” ove si narra di un ragazzo di nome Giver, il quale scappa di casa e dopo essersi imbarcato e aver fatto naufragio approda su di un’isola apparentemente disabitata. Ebbene in questo ameno lido vi troverà l’amore di Marcia, ma come si sa tutte le storie tra uomo e donna hanno prima o poi una fine. Bella o brutta starà all’ascoltatore-lettore scoprire l’arcano… Canzoni che dai soliti bene informati vengono definite alt-folk (acronimo di alternative) e per quanto mi riguarda le ritengo veramente belle, di una bellezza sconfinata ed amara. Scusate ma di più non riesco a scrivere...
SHITDISCO CD SINGLE – PROMO ONLY FIERCE PANDA 2006
Oh! ma quanto adoro i mix, ma ancor di più mi affascinano i remix! Cinque brani per venti minuti circa in cui Shitdisco vi colpiscono con la loro personale rappresentazione di electro-clash. Bisogna proprio ammettere che i Klaxons negli ultimi mesi hanno fatto veramente scuola. Un solo singolo “AtlantisTo Interzone” per riuscire nella non facile impresa di destabilizzare il panorama discografico. E un poco alla volta ecco fiorire tanti piccoli emuli dei Klaxons. Forse non riusciranno a sfondare come il gruppo menzionato poco prima ma decisamente formazioni come Shitdisco riescono molto bene nel compito di afferrare l’attimo, brandendo sonorità “cool” ed innovative.
FURY OF THE HEADTEACHERS FAREWELL COMRADE PROMOTIONAL PURPOSES ONLY GRACE RECORDS 2006 Il ritorno di Sheffield quasi in sordina. Niente botti pirotecnici di fine anno. Fury Of The Headteachers danno alle stampe il loro secondo singolo su Grace Records che preannuncia l’album “You Took A Scythe Home”. 7” pollici comprensivo di due brani: “Farewell Comrade” e “Stumped” decisamente senza infamia ne particolare lode. Un pop-punk spigoloso suonato con cipiglio ma d’ordinaria amministrazione. Attendiamo una proficua maturazione. BEN KWELLER BEN KWELLER CD ATO RECORDS 2006 E’ proprio vero, con la faccia da bravo ragazzo bisogna nascerci. E Ben possiede il tipico viso da ometto acqua e sapone, pronto fatto e finito per sposare Susy la vicina di casa tanto bella. E le sue canzoni sono pervase da tutta questa pulizia fisica e mentale. Melodie molto ma molto carine, pop-music post-adolescenziale: né troppo buona, né troppo cattiva. Kweller riesce a mediare, non si lascia scappare una nota di troppo ed i suoi testi sono proprio “da cameretta”. “…over hills, over dales. I’ll run with you…” ed ancora: “…I kissed your dry lips, we jumped off…”. Lo trovo perfetto, niente eccessive paranoie e depressioni esistenziali, finalmente un cantautore “pulito pulito” che si ascolta tutto d’un fiato come un bel bicchiere d’acqua della fonte…
CHIKINKI YOU SAID CD SINGLE URBAN COW RECORDS 2006
La provenienza dei Chikinki ( per i nomi la fantasia delle nuove bands fluttua instancabile) pare sia proprio Bristol. Dunque sinonimo di qualità, ma il trip-hop questa volta non c’entra nulla. Il sound dei Chikinki è il caratteristico “suono” uk “post del post”, inevitabilmente pagano il loro tributo al brit-pop ed ora veleggiano tranquilli confezionando un “poppettino” infarcito da un po’ di dance. L’importante è che dal vivo e nei clubs giusti la gente salti a dovere. Ci riusciranno?
Claudio Baroni © Claudio Baroni, 2006 |