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"Montagne - fotografie in
bianco e nero"
Jürgen Winkler
Era una
mattina piovosa di febbraio. Milano sa offrire, in certi momenti, il comfort
di certi locali, bar e librerie in cui entrare per ristorarsi. Gli amanti
dei buoni libri a basso prezzo conosceranno sicuramente i remeinder center,
dove trovare vere perle dell’editoria, scomparse dai principali circuiti
della distribuzione libraria, libri altrove introvabili, che vanno
acquistati non appena visti, o “addio”…. Ebbene, una di queste perle è il
libro di J. Winkler che mi accingo qui a recensire con molto piacere.
La scelta di ritrarre paesaggi alpini e naturali in rigoroso e scabro bianco
e nero, mi riporta a uno dei maestri della Scuola Americana di nome Ansel
Adams. Le sue celebri vedute della Yosemite Valley in inverno, con quei
chiaroscuri da vero brivido, hanno fatto storia, hanno segnato un’epoca.
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Il
nostro J. Winkler ha il coraggio del bianco e nero, della potenza
della tenebra che rafforza quella della luce, e viceversa.
Prospettive aeree alla Piero della Francesca, primi piani forti,
lapidari ghiaccio/roccia, scalatori impegnati in ormai desuete
tecniche di arrampicata artificiale, ci fanno gustare appieno un libro
che trasuda passione per la montagna vista come scenario estetico di
una teatrale lotta tra uomo e natura.
Ma vi sono anche i momenti lirici, come il Monte Rosa di notte con la
Luna, che esprimono un abbandono di ogni spirito battagliero, e il
riconciliarsi dolce con Madre Natura (“E’l naufragar m’è dolce
in questo mare”).
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Andrea Di Cesare
© Andrea Di Cesare, 2004
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