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GIORGIO DAL BOSCO
“INCONTRI TRENTINI”
1° Volume - AL - da
pag. 1 a pag. 399
2° Volume - MZ - da
pag. 400 a pag. 799
Curcu & Genovese, 2006
Incontri, incontrarsi, raccontarsi. Ascoltare una persona, farne poi un
ritratto scritto, sulla base della sua confessione o racconto. In questa
opera in due Volumi, sono raccolte le testimonianze di diverse centinaia
di personaggi trentini. L’opera ha sicuramente un valore di cultura
locale, il suo interesse difficilmente può varcare i confini di quel
territorio montano che è il Trentino Alto Adige, nel quale le vite dei
personaggi raccontate in essa trovano una loro collocazione e un loro
primato. Si tratta di vite di persone che hanno contribuito a formare la
storia di quei luoghi, fabbri e ortolani, addetti alla pubblica
amministrazione sindacalisti pittori professionisti in ogni campo,
personaggi minori per il resto della penisola italiana, ma non di certo
minori agli occhi dei trentini. Il libro si legge con piacere, si
spulcia qua e là quel certo personaggio che ci incuriosisce, anche se la
scrittura - rigidamente confinata nei limiti di un giornalismo
cronachistico e disadorno - non invoglia certamente a un incontro
poetico e letterario con l’anima dei luoghi e delle persone che l’Autore
vorrebbe raccontarci.
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