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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
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“Il buio e la grande bambina triste” di Andrea Di Cesare è un romanzo breve, ma denso di contenuti, vibrante di sentimenti, ricco di atmosfere. E’ la storia fosca e dolcissima d’un amore che accampa i suoi diritti al di là della miseria e della prepotenza ed è, al contempo, una denuncia indignata delle attuali condizioni di vita nel mondo del lavoro. La vicenda si dipana tra Venezia, Milano e il Nord-Est: nel suo sviluppo coglie schegge d’immagini indimenticabili, descrizioni commosse del mare, del vento, e di quella soave e insieme scorbutica natura che regna incontrastata sui lidi dell’Adriatico orientale. Lo stile scarno e nervoso dell’autore ben si addice al tema trattato: esso è come un bisturi che incide, netto e preciso, anche se impietoso, la realtà: una realtà che ci appare a tratti sotto la lente distaccata e lucida del più rigoroso e oggettivo realismo, ma che più spesso, nella narrazione, viene attraversata da una corrente invisibile eppure vigorosa di commozione umana, di partecipazione anche rabbiosa alla vita dei più deboli e reietti: individui sputati da una società arrivista ed efficiente, troppo sicura di sé, della propria vacua visione dell’uomo e delle cose. Rodolfo Boccalatte © Rodolfo Boccalatte, 2005 |