|
|
ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
GIORNALISMO, UN "MESTIERE" SMARRITO
I testi dei due documenti sono pubblicati
nella home page di
www.francoabruzzo.it
Due riflessioni che dovrebbero interessare anche la Fnsi. 1.
IL GIORNALISMO, UN "MESTIERE" SMARRITO.
Malinconia e decadenza della professione in un libro appena uscito in
Francia ("Notre métier a mal tourné", ed. Mille et une nuits) - Il
giornalismo come si sogna e si promuove e come invece è diventato - Un
feroce attacco al giornalista investigativo, che si appoggia a una sola
fonte escludendo il lavoro d' inchiesta - L'ideologia del giornalismo come
una sorta di "proseguimento della rivoluzione con altri mezzi", un surrogato
della rivoluzione nato dalle ceneri del '68 - Il fallimento del progetto di
indipendenza dei giornalisti che animava le Monde e l'incertezza sul modello
economico dell'informazione online.
2.
ANCORA SUL 'CHURNALISM': UN'ALTRA RAGIONE DEL DECLINO DEI GIORNALI.
Oggi i cronisti non vanno più in giro, passano il loro tempo inchiodati
al desk, attaccati ai telefoni. Più "storie significa più articoli dove le
cose gli arrivano addosso oppure vengono copiate dalle agenzie. Spesso non
le controllano neppure. E' nata da questa amara analisi di Davies, spiega
Dawley, la decisione del Dipartimento di giornalismo dell' Università di
Cardiff di realizzare una ricerca sullo stato dell'arte. Lo studio ha
analizzato 2.207 articoli pubblicati da cinque grossi giornali britannici in
due settimane e ha scoperto che l' 80% di esse erano interamente,
principalmente o parzialmente basate su informazioni prodotte da uffici
stampa o lanci di agenzia. Dell' 8% degli articoli non si capivano bene le
origini. E solo il 12% di esse erano nettamente e chiaramente originali.