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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
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GABRIELE PAOLINI “IO PAGINA RIBELLE – fenomenologia dell’artista” pagg. 106 Fabio Croce Editore, 2007 Euro 13, 00 Chi ancora non conoscesse Gabriele Paolini, potrebbe provare a sintonizzarsi su una diretta televisiva, e fare l’esperienza diretta, spiazzante, di una sua incursione catodica di inquinamento televisivo (la cosa va un po’ a fortuna, o sfortuna, dipende dai punti di vista, o dai gusti personali). Gabriele Paolini, sebbene ostracizzato e mai invitato ufficialmente in alcun programma, si autoinvita platealmente, ed è per questo personaggio televisivo a tutti gli effetti, con le sue 20 mila apparizioni inquinanti totalizzate dal 1997 a oggi. Gabriele Paolini è anche stato battezzato dai media come il profeta del condom, in omaggio, o spregio, alla sua campagna pro-profilattico, che Paolini porta avanti in nome di una causa nata con la morte di un suo caro amico per Aids. La fenomenologia, come sappiamo, studia i fenomeni nella loro immediatezza, senza dare giudizio alcuno, e questo libro, appunto, riporta una casistica paoliniana molto divertente e istruttiva, che inizia con la sua prima, e storica, irruzione nella vita privata di Federico Fellini, di cui conquisterà stima e amicizia, come quella di molti altri uomini di spettacolo e registi cinematografici italiani. In definitiva, un testo molto fruibile e immediato, che ci istruisce sul mondo dei media, sui meccanismi alienanti della cultura dello spettacolo, con importanti contributi da parte di studiosi della materia, e interessanti citazioni, come quella di Mc Luhan: “(…) la violenza che tutti i media elettrici infliggono ai loro utenti risiede nel fatto che essi vengono istantaneamente invasi e privati dei loro corpi fisici e vengono immersi in una rete di estensioni dei loro sistemi nervosi (…).” Andrea Di Cesare
© Andrea Di Cesare, 2007 |