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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
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BOOK CROSSING, OVVERO LA COMMUNITY DEL LEGGERE / che naviga verso un mondo migliore :-) Mi è sempre risultato simpatico, ammiccante questo termine, sin da quando lo udii per la prima volta alcuni anni fa. Mi faceva pensare a un mondo migliore, un mondo di affetto e amicizia anche tra sconosciuti, gente che condivide la passione per la lettura e, soprattutto, per la condivisione stessa. Stiamo navigando verso un futuro incerto e dalle tinte acide, andremo a finire forse sotto cieli sempre più percorsi da strani accadimenti, come le arcinote scie chimiche. Siamo e saremo sempre di più testimoni e attori di rivolgimenti economici e ambientali, che chiedono e sempre più chiederanno la nostra consapevolezza, la nostra coscienza attiva, la nostra responsabilità. L’individuo è sempre più chiamato in causa e riportato di fronte alle sue scelte, anche a quelle apparentemente più innocue, come la scelta del detersivo per i piatti, della lampadina, del capo di abbigliamento, in quanto ogni singola di queste scelte rientra in un meccanismo globale, che supera di gran lunga l’individuo, o meglio, l’individualità della bontà della scelta stessa. In questo panorama dominato dall’incertezza, dalla paura per il domani, dal timore per l’incolumità personale, condividere sembra essere diventato l’imperativo dei nostri giorni, o per lo meno, se non in senso generalizzato, per quella grossa – ma pur sempre ristretta – fetta di persone che vivono secondo il senso della “coscienza allargata” generato dall’uso intelligente del web. Sono convinto che l’era digitale abbia migliorato, e possa in grande misura contribuire a migliorare sempre di più gli individui. Ha infatti generato il concetto - che è divenuto un vissuto, una pratica di vita, di partecipazione, anche se virtuale (ma ciò è già qualcosa di molto grande, se solo si pensa alla grande, allarmante emergenza solitudine, sulla quale, purtroppo, campano e fanno soldi a palate i vari siti di incontri!) – il concetto, dicevo, di condivisione, del dare all’interno di un gruppo, del dare senza la diretta conseguenza/aspettativa del ricevere. C’è una grossa fetta di operatori del web, però, che usano la rete tradendo gli ideali sui quali la rete è nata e si è sviluppata: e uno di questi è proprio la condivisione senza scopo di lucro. Condivisione del sapere, delle conoscenze tecniche e umanistiche, di tutte le risorse che possono contribuire a migliorare la vita delle persone. Dal web, il concetto di condivisione è approdato anche ad altre dimensioni, ha raggiunto il mondo reale anche attraverso queste nuove forme del condividere, come il book crossing. Ciò fa ben sperare. Fa individuare un luccichio di speranza in fondo al tunnel di questi anni. O forse è solo l’espressione di una ricerca di empatia che simboleggia la profonda disperazione in cui è caduto l’essere umano? Scrivo queste poche righe, oggi, animato dal piacere e dalla gioia di aver visto un libro della Fausta Cialente posato sul banchetto bookcrossing della Metrò Duomo, qui a Milano. Mi son detto: forse qualcosa sta cambiando, stiamo andando verso un mondo migliore. Bisogna però andare cauti. Conosciamo tutti le rondini a primavera, anche se un po’ di entusiasmo sincero, alle volte, non guasta! 3 giugno 2008 Andrea Di Cesare © Andrea Di Cesare, 2008 |