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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007

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Andrea Di Cesare

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Belle And Blue

 

Colori distanti e discordanti, distonie soniche, autoreggenti nere che planano sul divano e quella musica che batte piano e forte il ritmo. Quel ritmo che l’uomo e la donna amano (a volte) fino allo stordimento dei sensi.

 

Di Claudio Baroni

 

-COLLAPSE

“Collapse”

10” Mini Album

-PINK RIOT

IMPRESSIONS

7” Single

FAKE PRODUCT

2006

 

Due nuove produzioni dell’etichetta discografica londinese Fake Product. “Collapse” è un Mini-Album intriso di sonorità sporche ed abrasive. Sei pezzi (non molto facili da masticare) tesi, duri… Il cantato è pesante, una voce che sputa parole di fuoco su di un ibrido sonoro che sfiora la cacofonia. I Collapse sono vicini concettualmente ai primi collerici Sonic Youth, però rispetto ai Sonic i Collapse si avvicinano quasi al Metal. Attenzione, perché questi vi devastano il cervello!! Altra musica, altra storia. Pink Riot (nome bruttino, a mio modesto parere) sono i fratellini (o i compagni di merenda) dei Klaxons, stessa contaminazione sonica: Dance + Rock + Pop uguale a clangore-devastazione minimale. In una sola parola: grandi. Due tracks (“Impressions”, “Give Up”) laceranti, per nulla patinate e sicuramente adatte per uno sfogo da primi della classe.

 

THE AFFAIR

ANDY

CDS

MARQUIS CHA CHA

2006

 

Evviva siamo di fronte ad un’altra esaltante “New Wave” per la musica Indie-Pop. In prospettiva futura Klaxons, Pink Riot e The Affair potrebbe essere le sorprendenti scommesse. Aria buona e salutare si respira dalle parti di “Andy” (miglior singolo del 2006 ?), canzoncina allegra con organetto vintage “stile Stranglers”. Il ritmo è da sballo, mette l’adrenalina in corpo. Decisamente non si riesce a rimanere fermi, e per un polentone come il sottoscritto (di nome e di fatto) è tutto dire. Vabbè sbilanciamoci, vuoi vedere che abbiamo trovato i nuovi Blondie ? Insomma, se non si era intuito The Affair sono da amare incondizionatamente. Tanta grazia alla Marquis Cha Cha per il proverbiale intuito nel pubblicare simili beltà.   

 

CROSBI

ALL IN

CD

SPLIT RECORDS

2006

 

 

Wrexham. Crosbi giungono da Wrexham, non da Londra-Manchester-Liverpool (o…) roccaforti del Pop-Rock Made in Uk. Voce veloce e potente, un “fetente” falsetto (prova inconfutabile il singolo “Helayou”) che blandisce all’istante. Disco -“All In”- pieno di “fottute” chitarre, registrato (guarda caso) presso i Rockfield Studios dove gli Oasis misero nero su bianco “(What’s The Story) Morning Glory”. Sicuramente se Crosbi fossero arrivati nell’era Brit-Pop il loro “All In” sarebbe stato salutato dall’intera stampa britannica come un assoluto capolavoro, ora… Per me le canzoni di quest’opera sono grandi. Hanno tutto quello che si potrebbe chiedere alla musica: melodia, melodia canaglia ed ancora melodia. Dai, uno dei dischi migliori del 2006. Evviva il passato che ritorna con proverbiale prepotenza.

 

THE HOT PUPPIES

UNDER THE CROOKED MOON

CD

FIERCE PANDA

2006

E’ bello risvegliarsi o forse ancora di più addormentarsi cullati da lievi note. Ti arrampichi ed arranchi sul lettino realizzato su misura. Stai lì e pensi, l’Estate è quasi sfumata e mentre rimugini sul passato vieni investito dalle sette note. Le sette note migliori e delicate che ultimamente tu abbia mai ascoltato. La “meglio” gioventù Gallese rigurgita suoni stupendi, “Under The Crooked Moon” è uno di quei dischi da gestire diligentemente in attesa dei periodi poveri. Pop gentile, da cameretta, costruito da The Hot Puppies: due donne e tre ometti. Gustando le composizioni di “Under The Crooked Moon” si potrebbe ritenere che comporre la perfetta Pop-Song sia un gioco da ragazzi. Niente di più banale, “Bottled Ship Song” e “Heartbreak Soup” sono leggiadre ma non scontate. Un po’ Belle And Sebastian e un po’ The Field Mice, una centrifuga che mastica il miglior Pop (con voce femminile, quella di Becki Newman) attualmente in circolazione. Brillanti.

Claudio Baroni     

© Claudio Baroni, 2006

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