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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
| MEMORIE MINIMALI DAL FRIULI ANTICO |
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IL FORUM JULII
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La storia dei Longobardi - antica popolazione di stirpe germanica, originaria del basso corso dell’Elba - narrata da Paolo Diacono, è costellata di guerre e vittorie, di vendette famigliari e sconfitte, dettate dall’ansia di potere ed espansione tipiche di un popolo aggressivo. Il legame tra i Longobardi e l’Italia, inizia con Alboino, quando questi, partendo dalla Pannonia il 1° aprile 568, discese verso la nostra penisola. Seguendo il corso della Sava e la Via Postumia, varcando il Passo di Predil, attraverso la Valle di Vipacco, Alboino giunse al Forum Julii, l’attuale Cividale, che resta, nella storia, il primo luogo italiano occupato dai Longobardi. Nei mesi immediatamente successivi alla presa del Forum Julii, Alboino e le sue armate occuparono tutte le terre della Venezia, giungendo sino a Vicenza e Verona. La sua sete d’espansione, però, dovette arrestarsi di fronte alle resistenze di Pavia, Piacenza e Cremona. Dopo tre anni di resistenze, Pavia cedette, e divenne capitale del regno. Ma, prima d’allora, le armate longobarde discesero a meridione, dove costituirono alcuni ducati, fra cui quello di Benevento. Da qui potevano controllare le incursioni dalla Puglia alla Campania, sottostanti ai Bizantini. Dopo la loro discesa sulla penisola, l’Italia subì – nei secoli a venire – una profonda impronta nell’assetto politico-istituzionale. Detti Longobardi per la lunga barba (Langbart), erano stati descritti già da Tacito come popolo numeroso, e valoroso in battaglia. I Longobardi ebbero, in Rotari, il re che emanò un editto con cui stabilì civili norme di convivenza, ampia codificazione del diritto longobardo, con elementi tratti dal diritto romano. Liutprando viene invece ricordato, perchè seppe difendere il Papa dai Bizantini. Liutprando si distinse per la sua politica favorevole al papato. Difatti, fece dono al Papa della città di Sutri che, tuttora, si considera storicamente il primo nucleo del futuro Stato Pontificio. Andrea Di Cesare © Andrea Di Cesare, 2003 |
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