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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
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BABY DEE LIVE IN TURIN Cd
E’ come una rivelazione, la scoperta dell’acqua tiepida, succede non molte volte nella vita di un critico musicale ( l’ascolto di The Clash, Joy Division e qualcun altro per il sottoscritto ); ma quando quella scintilla scoppia fragorosa, generalmente non se ne può più fare a meno…
Vicino artisticamente a David Tibet e Anthony. Questo lavoro è la registrazione di un concerto tenuto in quel di Torino il 1 Novembre del 2004 al Cafè Procope. Stop! Ora spazio aperto alle emozioni, che sono oserei dire immense ed impagabili. Solo tre strumenti: una voce, un organetto ed una fisarmonica se le mie orecchie non mi traggono in inganno. Certo una conoscenza molto approfondita della lingua inglese aumenterebbe il godimento dello spettacolo, ma di per sé la voce di Baby Dee è uno show nello show. Il tema dominante della poetica di Baby è l’amore (mi par d’intendere): sbriciolato in mille rivoli e poi ricomposto malamente per fare più male ed ancora più male all’amante ripudiato. Parlavo di strumenti poco sopra e, difatti, la voce di questo artista è di una magnificenza fuori dal comune. I paragoni –giusti o sbagliati- con altre ugole (femminili o maschili) potrebbero apparire fuorvianti, ma al sottoscritto appare limpido il fatto inconfutabile che Mr.Dee plasma musicalmente ed amabilmente Patti Smith- Marianne Faithfull e Danielle Dax. Ma di plagio non si tratta, in quanto, paradossalmente, Baby non lo si può paragonare con nessuno o nessuna; in quanto essa appare unica nella sua vibrante e sessualmente agitata arte. Arte esagerata e scomposta che bisogna saper dosare in piccoli bocconcini, arte che provoca dolore e riapre ferite in cuori doloranti. Era da anni che non sentivo così tanto trasporto in così poche note, parole scagliate fuori con dolcezza ma con una fermezza che quasi terrorizza. Chiosa finale, questa musica ti spezza le ossa come “God Save The Queen” dei Sex Pistols, perché anche le canzoni di Baby Dee sono punk, ma molto punk… Claudio Baroni © Claudio Baroni, 2007 |