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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
A.V.S.I. “AFRICA” testo e foto di Franco Fantini AVSI è
una O.N.G. nata nel 1972, leader da alcuni anni di un network
internazionale di 24 ONG e Associazioni di diversi paesi europei, America
latina e Africa, presente in 32 paesi di Africa, America Latina, Medio
Oriente ed Est Europeo, con circa 70 progetti pluriennali in corso in vari
settori: famiglia e infanzia, recupero delle aree marginali urbane, sanità
e igiene, formazione professionale e avvio al lavoro, agricoltura,
ambiente, sicurezza alimentare, emergenza. In tutti gli ambiti, il focus è
sull’educazione. Così si
legge, in sintesi, nella scheda introduttiva al presente Volume. Dopo
poche pagine, ecco comparire l’immagine in B/N di uno slum di Nairobi,
“attraverso i vicoli di una baraccopoli diffidente (…) I bambini
accolgono, confortano, con il diritto di chi è la maggioranza della
popolazione, la riservatezza di chi è indifeso, che rischia ogni giorno il
mondo degradato degli adulti”. Bambini
quali portatori di verità, di candore, che gli adulti violano spesso in
nome del profitto, della sopraffazione, verrebbe da dire. Anche loro
saranno adulti, prima o poi, e forse perderanno il loro candore,
imbracceranno un fucile, compiranno massacri in nome del profitto e della
sopraffazione. Non ci sono molte alternative in Africa, o soccombere o
coalizzarsi con i guerreggianti, con gli usurpatori delle ricchezze del
territorio, che da sempre l’Occidente sfrutta senza alcun rispetto per chi
ci vive. A tale proposito si legga il saggio – attuale – di
Loretta Napoleoni
“Economia Canaglia”, facendo attenzione, ad esempio, al
capitolo sullo sfruttamento di alcuni bacini idrici africani a scopo di
biopirateria da parte di alcune multinazionali senza scrupoli. Sì, perché
la biopirateria, lo sfruttamento indiscriminato di alcuni microrganismi
presenti nell’acqua, è l’ultima redditizia frontiera dell’economia
canaglia. Nello
slum di Kiberia ci sono bambini adottati da AVSI. Hanno a loro
disposizione - per essere educati, per vivere qualche festa spensierata
fuori dal degrado, per vestirsi e imparare a lavorare – degli adulti che
hanno deciso di non far parte dei guerreggianti, che hanno deciso di
sottrarre questi bambini a un futuro con in mano il fucile. “Kizito
permette anche un apprendistato una volta finiti gli studi, per entrare
nel mondo del lavoro come nella storica fabbrica di mobili della scuola”. Una
piccola bambina guarda da dietro un muro, si nasconde, ma ha negli occhi
la fiducia. Tutti questi bambini sorridono. Viene spesso da pensare a
quanto sorridano, con slancio e fiducia, le genti povere del Sud del
Mondo. Quando non si ha niente, proprio niente, rimane il sorriso, solo
quello. Il Regno dei Cieli appartiene agli umili. Sembra proprio vero. Il
benessere, qui da noi, ci ha così induriti, che non si vede mai nessuno
sorridere. Speriamo che anche questa ultima, estrema ricchezza, non venga
sottratta alla gente dell’Africa. Andrea Di
Cesare
© Andrea Di
Cesare, 2008