|
|
ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
|
ALEX BARCLAY “IL SORRISO DELL’OSPITE” thriller pagg. 338 Kowalski, 2008 Euro 16,00 Il sorriso, ambigua espressione, e l’ospite, imprevedibile nei suoi atti, uniti in questo romanzo a darne il titolo, comunicano immediatamente qualcosa di diabolico. L’”Ospite” della Barclay entra in casa delle sue prescelte vittime. Egli le punta come fosse uno squalo, e le uccide premeditatamente, con furia fisica e freddezza mentale. Sono persone per lo più arrivate, professionisti che vivono una vita tranquilla e laboriosa. Cosa ha contro di loro, l’Ospite? Sa tutto delle sue vittime. Forse è proprio lui a mandare deliranti lettere anonime al reparto investigativo newyorkese che sta indagando sugli omicidi. Joe Lucchesi è l’ispettore a capo delle indagini, con una moglie traumatizzata anch’ella, in passato, da un serial killer, e sembra esserne stata la causa il marito, pervaso dal continuo senso di colpa che gli avrebbe procurato una infiammazione cronica alla mascella. Una vita famigliare a pezzi, un figlio adolescente ostile e scontroso. Ma Joe Lucchesi non demorde. Vuole acciuffare l’Ospite, il suo non è senso di giustizia, ma segreta vendetta, brama di farsi giustizia da sé. Joe Lucchesi è un poliziotto ossessionato dal proprio lavoro, una persona dall’animo risentito e arido, un cocciuto cacciatore di criminali che sacrifica tutti i suoi affetti in nome di una sorta di necrofilia spinta agli eccessi. Preferisce visionare fotografie di cadaveri notte e giorno, piuttosto che dare una guida al figlio, del tutto sbandato, e avviato verso una vita sconquassata. Romanzo dalla trama squallida, in cui anche lo squallore del linguaggio della Barclay ci dà di suo a conferire alla storia – non so se intenzionalmente – un tono uniforme, incolore, monotono, proprio come monotone sono le vite dei due nemici: del serial killer e del poliziotto. Andrea Di Cesare ( © Andrea Di Cesare, 2008)
The smile, ambiguous expression, el'ospite, unpredictable in its actions,
united in this novel to give the title, shall forthwith something diabolical.
L ' "guest" of Barclay enter into the house of his chosen victims. He will
tip like a shark, and kills deliberately, with fury physical and mental
coldness. They are people for the most part arrived, professionals who live
a quiet life and laborious. What did against them, the guest?
machine translation
|