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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
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ALDO BUZZI “Andata & Ritorno - viaggi a Djakarta Gorgonzola Lambrate Londra Como Baggio Vienna Leichlingen Springs Brunate” All’insegna del pesce d’oro – MCMLXXXIV Con un disegno di Saul Steinberg Scheiwiller è stato uno di quegli editori ormai scomparsi che avevano a cuore, prima ancora che il mercato e le sue stringenti regole di marketing, prima ancora che le vendite e le classifiche, la cultura, intesa come patrimonio di tutti, come insegnamento del bello e, soprattutto, come apertura e curiosità. Un editore curioso, solo un editore curioso e entusiasta, poteva pubblicare un libro come questo. Ma Scheiwiller non era estraneo a simili scelte. “All’insegna del pesce d’oro” collezionava al suo interno una varietà di Autori sconosciuti ai più, di testi eccellenti e di grande valore, sorta di fiumiciattolo che scorreva, silenzioso, nascosto, ai margini del grande, tronfio fiume della cultura strombazzata. Cosa accomunano Djakarta e Brunate, Lambrate e Leichlingen? Il viaggiare. Il viaggio. Qui Aldo Buzzi vuole quasi prenderci garbatamente in giro. Mette sullo stesso piano una località squallida, ormai inglobata in Milano, come Lambrate, e Londra, per poi correre oltre sino all’estremo Oriente, e tornare a Brunate, paesino sul Lago di Como. Perché? Difficile entrare nella mente di uno scrittore. Quello che mi viene da ipotizzare, è che Aldo Buzzi non fosse mosso da cosmopolitismo, ma piuttosto dal suo contrario: se Lambrate vale Djakarta, tanto vale restare a Lambrate e, al limite, salire sul metrò, andare a Gorgonzola, mangiare una fetta dell’omonimo formaggio, apprendere però che la patria del Gorgonzola è Novara, e tornare a casa. E mettersi a scrivere un bellissimo elzeviro, nel quale ironizzare e strologare su svariati argomenti, anche scabrosi, tra arte culinaria e storiografia. Il viaggio non ha a cuore la meta, ma il viaggiare. E lo scrivere? Ingenuo lo scrittore che pensi alla trama.
Andrea Di Cesare © Andrea Di Cesare, 2010 |