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ideabiografica.com - rivista on line - Registrazione Tribunale Milano n. 148 del 14 marzo 2007 direttore responsabile: Andrea Di Cesare |
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Simonetta Agnello Hornby, La Mennulara Feltrinelli, pp. 208 recensione apparsa sul quattordicinale Benevento diretto da Achille Biele Il romanzo inizia con una scena di morte, quella di Maria Rosaria Inzerillo, conosciuta come “La Mennulara” (la raccoglitrice di mandorle). Maria Rosaria sta al centro di un affresco siciliano pieno di mistero e ombre, il ritratto di una donna, un grande ritratto davanti al quale la popolazione di Roccacolomba si chiede chi sia stata davvero la Mennulara: una donna onesta? Una ricattatrice? Una seducente pedina della mafia? Il romanzo è la ricostruzione - volta a far luce su quelle ombre - della vita di Maria Rosaria. Lo sfondo della storia, che a tratti assume il ritmo enigmatico del giallo, è quello di una Sicilia del Dopoguerra, abitata da una mafia che la Agnello Hornby non ha rinunciato - attirando su di sé inevitabili polemiche – a definire come “buona”, una mafia che ripara i torti. Ma l’Autrice si difende, dicendo che a quei tempi la mafia era davvero così come lei l’ha raccontata. Siciliana, residente da trent’anni a Londra, dopo aver vissuto negli Stati Uniti e in Zambia, la Agnello Hornby è al suo primo romanzo, in breve asceso in vetta alle classifiche dei libri più venduti.
Andrea Di Cesare 6 dicembre 2002 © Andrea Di Cesare, 2002 |