IL CABARET DELLE MERAVIGLIE – Moni Ovadia – di Laura Tussi

0

IL CABARET DELLE MERAVIGLIE

Recensione allo spettacolo di Moni Ovadia, Cabaret Yddish

 (2007)

di Laura Tussi

La coinvolgente ed esilarante musica che fa vibrare con le sue note lo spettacolo da camera Cabaret Yddish è il Klezmer derivante dall’ebraico con riferimento agli strumenti musicali del popolo ebraico dell’est europeo a partire all’incirca dal XVI secolo, in cui riecheggia, a tratti, in tutta la sua drammaticità la diaspora, la musica dell’esilio, della dispersione, dell’erranza straziante, come afferma Moni Ovadia, il sapiente regista e strabiliante attore, che alterna citazioni, aneddoti, storie, racconti, canti e brani musicali in cui l’Yddish è la lingua e il Klezmer la musica quale filo conduttore.

La cultura Yddish è un crogiuolo di differenti diversità, di identità complesse in un pluriverso di divergenti appartenenze, nel poliedrico miscuglio di ebraico, russo, polacco, tedesco, romeno e ucraino, dove l’ebreo errante si ritrova in una condizione inesorabile e polivalente di eterno, costante e costruttivo dialogo con le alterità, di confronto interetnico e di creativa risorsa interculturale, nella contemporanea vicinanza con il divino.

Cabaret Yddish diventa l’emblema significante di contenuti e valori legati da una ricerca di senso e significato, nella fusione e con-fusione umoristica della tradizione ebraica intrisa di grande sapienza, di anima popolare, in un insieme colto, ma semplice e polivalente di formule linguisticamente internazionali, in un sentire ampio e in un afflato universale, intrisi di sagace ironia Yddish.

Laura Tussi

2007

© Laura Tussi, 2007

COMMENTA UTILIZZANDO I TUOI ACCOUNT SOCIAL O CON UNA NUOVA REGISTRAZIONE

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...

LEAVE A REPLY